Sicurezza & Correttezza nei Tuoi confronti

La sicurezza totale non esiste. Alcuni Organizzatori (e anche vari "privati" che propongono la Tunisia a amici e parenti) talvolta tendono a farvi credere che i viaggi da loro proposti sono praticamente "privi di rischi", meglio che se restaste seduti sul divano di casa vostra a guardare NatGeo Adventure...

Purtroppo ogni viaggio comporta dei rischi, sono rischi diversi a seconda del tipo di evento e della destinazione, nonchè dal momento socio/politico contingente in quella destinazione (in altre parole... il Sahara tunisino di oggi - sto aggiornnando questa pagina a ottobre 2017, la situaizone è molto diversa e migliore di quanto fosse  al momento dei tragici fatti del Bardo, marzo 2015, ma non è nemmeno quella di 4 anni fa e non è memmeno quello degli inizi degli anni 2000 quando fondammo Tunisialternativa.it, e c'era ancora Ben Alì, con i pro e contro del suo regime). Noi comunque in ogni viaggio faremo tutto cià che possiamo / dobbiamo per minimizzare questi rischi. Per minimizzare i rischi, usiamo 3 "step":

 

1) la nostra esperienza: Viaggiamo nel Sahara tunisino da 17 anni (quasi 50 spedizioni realizzate), con 4x4, moto da enduro, quad, a piedi e coi dromedari. Abbiamo quindi affrontatoolivoalbar innumerevoli situazioni e abbiamo imparato quali siano i rischi maggiori e più frequenti. Il conoscere questi rischi, modifica il nostro comportamento al fine di minimizzarli. Cosa significa "modifica il nostro comportamento"? Significa che vi portiamo in alcuni luoghi perchè sappiamo in prima persona che sono sicuri, e se non lo sono, non vi ci portiamo. Non parlo solo di luoghi "ufficialmente" pericolosi. Faccio ancora degli esempi: il lago salato, se attraversato nel punto sbagliato, può essere pericoloso. Un certo tratto di dune (che magari percorso in dicembre è O.K.) in estate può essere pericoloso. Un ottimo "trucco" è restare informati in pratica in tempo reale dai MEDIA TUNISINI, per sapere se/dove ci sono "agitazioni". Il secondo trucco è, prima di partire per una tappa che potrebbe sollevare dei dubbi, chiedere alle forze dell'ordine se la tratta interessata è, per quanto è dato loro di sapere, sicura. Putroppo nessuno ha la sfera di cristallo... ma chi è 24/24h sul pezzo ha il polso della situauzione....

2) i mezzi tecnologici necessari: non mi dilungo su questa parte, che è la più "semplice". Con telefonini GSM, sistemi GPS (sempre almeno 2) siamo praticamente sempre in grado di richiedere assistenza in caso di incidenti o contrattempi. Dovete sempre tenere conto però che dal momento in cui si chiamano i soccorsi, al momento in cui arrivano, i tempi possono essere (ovviamente) lunghi. Per questo è necessario essere SEMPRE prudenti e razionali e seguire le indicazioni dello Staff.

 

3) La legge. Segliere un Tour Operator professionista o diventare Soci di una associazione dilettantistica? Nel mondo dei viaggi-avventura, la maggior parte degli organizzatori ha la "forma" di Associazioni sportive dilettantistiche o di promozione sociale, che organizzano viaggi (ai margini della legge). Quello che è giusto che voi sappiate è che, come Soci di una Associazione, siete... parte dell'organizzazione, quindi nessuno è "responsabile" per voi. Il massimo che una Associazione può darvi (non a gratis, e quindi a quel punto potete comprarvela anche da soli) è una assicurazione tipo "EuropAssistance" per il rimpatrio nel caso di malore o incidente, ma quello è un contratto tra Voi e la Assicurazione. Un organizzatore ufficiale come Tunisialternativa.it ha invece una assicurazione (obbligatoria per legge!) di responsabilità civile nei confronti del Cliente. Cosa significa? durante il viaggio siamo NOI ad essere responsabili, per quanto previsto dalla Legge, nei vostri confronti. E in caso di "sinistro", se la responsabilità è accertata che sia dell'Organizzatore, noi saremo tenuti a risarcirvi, tramite la nostra Assicurazione (insomma è un po' come la RCA dell'automobile).

 

QUESTO NON SIGNIFICA CHE tutti i mali del mondo che possono capitare durante il viaggio siano poi risarcibili dal Tour Operator medesimo: non tutto quello che potrebbe capitare durante il viaggio deve essere ricondotto ad una colpa del tour operator! Faccio un esempio pratico: tutti sanno che andando in moto in giro per il mondo c'è il rischio di cadere e farsi male o c'è il rischio che la moto venga rubata. Quindi è ovvio che durante un viaggio con noi, questo possa accadere, ma questo evento o eventi simili non sono colpa del tour operator. Nella guida off-road è "normale" cadere, o anche sulla guida su asfalto può capitare che un disgraziato non vi dia la precedenza, e per il furto, può "semplicemente" accadere che i ladri decidano di prendere di mira il vostro mezzo. Sono discorsi ovvi ma è meglio chiarirli al costo di essere noiosi. Se desiderate proteggervi dagli effetti di questi danni, dovete richiedere a noi (o direttamente ad una Assicurazione) una apposita polizza anti-furto o per ricevere soccorso sanitario e legale, noi non possiamo (più che "non vogliamo") fornire questi servizi, non ne abbiamo i mezzi nè le conoscenze... siamo una Agenzia viaggi (tour operator) non una ditta di security/investigazione o di intervento medico nè siamo uno studio legale. Sono considerazioni ovvie quando le leggete comodamente seduti sulla vostra sedia davanti al PC, ma sono meno ovvie (e si tendono a dimenticare) quando qualche sinistro accade nel deserto...

 

Come "riassunto" finale, posso dire che noi siamo sempre presenti insieme a voi, in Tunisia. Voi andate dove andiamo noi, gli eventuali rischi ai quali voi vi esponete, sono i medesimi ai quali noi stessi con voi siamo esposti. Per me, una delle più belle frasi è "un uomo vale quanto la sua parola", e in questo mondo che brulica di furbetti, mi piace terminare questa pagina proprio con questa frase. Tutti i viaggi che realizzo e tutte le mie azioni lavorative sono guidate dalla massima correttezza e onestà intellettuale, e di questo mi faccio vanto (una delle pochissime cose delle quali mi vanto).

Buon viaggio e a presto!

firma franz

dott. francesco meriani merlo

direttore tunisialternativa.it

camelus tour operator