DATE DI PARTENZA su richiesta (per le date proposte, vedasi https://www.facebook.com/camelustouroperator/events
COSTI: il Desertometro
IL VIAGGIO E' PER: 4x4 con ridotte, quad/ moto da enduro monocilindriche. Tappe diversificate per bicilindriche.
SI DORME IN : Hotels + tende Queucha 3seconds (triple uso doppia) o singole, il materiale da campo è fornito dall'Organizzazione.
PER CHI NON POSSIEDE UN 4X4 O UNA MOTO DA ENDURO: può noleggiarla da noi o partecipare come passeggero nel/i veicolo/i dell'Organizzazione.
DA PORTARE: passaporto, carta verde proprio veicolo, 1 saccoletto, 1 materassino, luce frontale, ricambio di vestiti, macchina fotografica, 1 gsm (no micro SIM), cose personali (farmaci, "beauty-case"). PER TUTTE LE ALTRE DOMANDE, cliccate qui.
LUNGHEZZA DEL VIAGGIO: 1370 km circa
L'itinerario, originale, è stato messo a punto dallo Staff di Camelus/Tunisialternativa, unisce aspetti turistici ad aspetti etnici e culturali. Durante questo viaggio esploreremo i principali aspetti del Sahara tunisino: il deserto montagnoso, il piccolo ecosistema della savana, i laghi salati, il deserto di sabbia... Visiteremo alcune interessanti località famose (tra le quali Sousse, Douz e Matmata) e alcune altrettanto affascinanti ma... saranno località "fantasma". Durante le tappe del viaggio incontreremo alcune famiglie di beduini che conosciamo, che ci permetteranno di capire meglio il loro modo di vivere, saremo loro ospiti, ci offriranno il tè e altri cibi, ci mostreranno le loro umili ma dignitose case. Sarà possibile vedere e imparare alcune tradizioni beduine, come per esempio la preparazione e cottura del pane, la tessitura tradizionale dei tappeti, o i lavori in campagna con animali e orti / oasi. Come scritto nell’introduzione, non vogliamo essere più “precisi” in quanto tutte queste attività saranno spontanee e “casuali”, un “prezzo” da pagare se si vogliono evitare tutte quelle tristi visite preconfezionate e “finte”… che troppo spessi sono spacciate come veri incontri etnici. Schema del viaggio:

Data

Partenza

Arrivo

Km

Tipo tappa

pernottamento

Merc o sab

Imbarco

Navigazione

traghetto

Giov o dom

sbarco

Sousse

150

Trasferimento

hotel

Ven o lun

Sousse

Sened

280

Off road 15% o variante asfaltata

(tenda in) grotte berbere

Sab o mart

Sened

Chott

115

Off road 85% o variante  asfaltata

tenda tra le dune

Dom o merc

 Chott

 Douz

 85

Off road 70%  o variante asfaltata

hotel

Lun o giov

Douz

Ksar Ghilane

138

Off road 100% o variante asfaltata

tenda tra le dune o campeggio attrezzato

Mart o ven

Ksar Ghilane


0


tenda tra le dune o campeggio attrezzato

Merc o sab

Ksar Ghilane

Matmata

140

Off road 80% o variante  asfaltata

hotel etnico (troglodita)

Giov o dom

Matmata - La Goulette , imbarco

460 

trasferimento

traghetto

PROGRAMMA DETTAGLIATO
Usualmente la partenza avviene il mercoledì da Genova, ritorno il venerdì successivo (8 giorni dopo). In alternativa: partenza sabato e ritorno lunedì (8 giorni dopo).
Possibili partenza da Civitavecchia su richiesta, o da Palermo. In alternativa: ritrovo all'areoporto di Tunisi ove il Cliente può giungere in aereo.
Mercoledì (o sabato), Genova
Incontro con lo Staff a Genova presso imbarco del traghetto GNV . Check in ed imbarco. Navigazione in traghetto.
Giovedì (o domenica), Tunisi - Sousse, 150 km
Sbarco a Tunisi. Trasferimento a Hammamet. Cena e pernottamento in Hotel 3stelle nel centro storico (medina).
Venerdì (o lunedì) , Sousse – Sened (280 km, 15% off road)
Colazione in Hotel. Di buon mattino partenza per l’avvicinamento al sud. Dopo aver superato Kairouan, attraverseremo il bel passo fuoristrada di Nasr’Allah (in alcune parti impegnativo), che ci porta verso le pianure centrali. Pranzo “on the road”, proseguimento verso il villaggio berbedo di Sened. Cena e pernottamento presso le grotte berbere (abitazioni troglodite scavate nella parete della montagna).
Sabato (o martedì), Sened - la piccola Savana - il lago salato e le grandi dune bianche (115 km, 90% off road)
Colazione, Trasferimento verso la valle dove sopravvivono ancora alcune acacie della antica savana africana. Se il gruppo è di “esperti”, è possibile percorrere – per avvicinarsi alla savana – una traccia impegnativa (uso di marce ridotte, tratti “hard” rocciosi). Emozioni assicurate (percorso NON adatto alle grosse enduro). Proseguiamo poi verso uno dei più spettacolari passi di montagna del Sahara tunisino (zoma pre-desertica, col Byada e poi il piccolo canyon). Sulla strada passeremo a visitare una antica “stazione di posta” delle carovane, costruita in epoca francese. Fu poi una prigione nei tempi della guerra d’indipendenza dalla Francia, ed ora è un rudere abitato da poveri pastori.
Lasciato il forte, seguendo una piccola pista, ci dirigiamo verso il passo di Col Halfaya in cima al quale visiteremo un piccolo villaggio ed incontreremo la popolazione locale. Questo villaggio, composto da poche case, è estremamente interessante in quanto abitato in buona parte da berberi, etnia autoctona della zona.
Se avremo la fortuna di incontrare Aisha, noterete la sua pelle chiara ed il taglio degli occhi indoeuropeo. E’ una cara amica, di certo ci inviterà a casa. Dopo il pranzo o verso sera scendiamo lungo il versante sud della catena montuosa verso lo spettacolare lago salato. Durante l’attraversamento si potrà sperimentate la sensazione di “vuoto” data dalla grande distesa di sale, e se c’è il sole e la giornata è sufficientemente calda, non mancheranno i miraggi. Verso sud, potrete scorgere le grandi dune bianche ove faremo campo per la notte
IN CASO DI MALTEMPO (forte vento o pioggia): PERNOTTAMENTO a Douz IN HOTEL (non incluso nel prezzo).
Domenica (o mercoledì), Bir Agareb e Douz (85km, 80% off road)
Colazione a cura dello Staff. Percorriamo alcuni km nel lago salato, fino a raggiungere l’asfalto. Da li, una volta superato Kebili, imbocchiamo la pista che ci porta al grande pozzo di Bir Agareb (il pozzo degli scorpioni) dove vive un eremita quasi cieco. Dal pozzo, puntiamo a sud-ovest per raggiungere, via pista e superando alcune piccole ma insidiose (soffici) dune, la bella cittadina di Douz. Visita della cittadina, incontro con alcune famiglie ed amici, possibilità di  Cena e pernottamento in Hotel.
Lunedì (o giovedì), Il deserto di dune (138 km, 100% off road)
Dopo colazione, facciamo il pieno di carburante ai veicoli. Raggiungiamo Glissia, il “sobborgo” sud di Douz, e da lì entriamo nel deserto, dirigendoci lungo alcune belle piste sabbiose, verso il pozzo della famiglia Brahim (38 km). Da lì, una affascinante traversata di vari km di dune e piste poco frequentate (questa è la famosa “direttissima” per Ksar Ghilane) ci porta verso l’oasi. Dopo aver oltrepassato le dune di “el Bibane” (la porta), ci aspettano ancora 22km di piste sabbiose e pietrose… e siamo alla fonte termale. A Ksar Ghilane incontreremo la famiglia di Mohamed, conosceremo sua moglie e le loro bellissime bimbe. Non potrà mancare un bagno rigenerante nella sorgente termale calda… . Cena in campeggio o campo, pernottamento tra le dune.
Martedì (o venerdì), giornata libera a Ksar Ghilane
Colazione. Giornata di relax e/o guida fuoristrada sulle grandi dune nei ditorno di Ksar Ghilane.
 
Mercoledì (o sabato), Ksar Ghilane - Matmata (140km, 80% off road)
Colazione. Lasciamo l’oasi percorrendo la bretella che ci collega alla “pipeline”, poi risaliamo lungo la pipeline, per un totale di 17,8 km (da Ksar Ghilane). Lì prendiamo la grande pista che ci porta verso Cafè Loutid, poi proseguiamo verso nord, lungo tracce poco battute, fino a raggiungere la strada per Matmata. Ma prima di arrivare a destinazione, facciamo una interessante deviazione (7,5 x 2 km) per visitare una affascinante città fantasma, un  angolino meraviglioso e sconosciuto della Tunisia. Cena e pernottamento in Hotel a Matmata.
Giovedì (o domenica), Matmata – La Goulette (460km, 0% off road)
Colazione, visita di Matmata (con Mohamed, nostro amico e guida locale). Trasferimento a Tunisi e poi all’imbarco, via asfalto

Venerdì (o lunedì), Genova, arrivo a tarda sera a Genova.
 
firma franz