furto moto

Cosa succede se mi rubano la moto?

 

Ecco un'altra cosa che probabilmente non troverete sui siti degli altri organizzatori di viaggi (abusivi o no) in Tunisia. Per uno di questi due motivi: o non lo sanno (grave) o non ve lo vogliono dire (grave + scorretto). Noi invece lo sappiamo e ve lo diciamo.

 

La probabilità che avvenga un furto d'auto è estremamente piccola, idem per le moto grosse. Oserei dire rischio veramente trascurabile / prossimo a zero. Per le "piccole enduro" il rischio è sempre bassissimo ma... un po' meno basso dei veicoli precedentemente elencati. Questo per due motivi: le "piccole enduro" possono essere spostate anche "di peso" e caricate in un furgone e hanno un "mercato" maggiore delle moto più grosse, che anzi non hanno in pratica alcun mercato (salterebbero troppo all'occhio). Mentre una piccola enduro può essere utilizzata nei monti lontano da occhi indiscreti.

 

Il rischio varia molto da zona a zona, è praticamente nullo in alcune zone del Sud, è più alto presso alcune città più grandi dimensioni e/o in zone "calde" dove non vi portiamo. Per i possessori di piccole enduro consigliamo (quando si dorme presso Hotel in grandi città o città costiere turistiche) di legarle a due a due con una catena apposita (di quelle antitaglio, solite catene antifurto da moto). Gli Hotel nei quali vi portiamo sono testati da anni ma... nessuno ha la sfera di cristallo.

 

Nonostante come detto il rischio sia prossimo a zero... vediamo cosa succede SE dovesse accadere. Per farla breve, quando voi entrate in Tunisia con il vostro veicolo, tra le scartoffie in arabo che firmate, c'è anche il fatto che sottoscrivete di rispettare le leggi sulla importazione temporanea dei veicoli. Tradotto dal burocratese arabo, il fatto che vi segnino sul passaporto la targa della moto, significa che voi con quella moto DOVETE uscire dalla Tunisia.

 

Nel caso la rubino, che succede? succede che fate denuncia alla Polizia (e.... incredibile ma vero, la Polizia si mette anche a cercare la moto ed è possibile anche che la ritrovino(!)) ma nel caso non la ritrovino... che succede? Con la Polizia niente. Ma quando vi presentate in porto (o all'aeroporto... tanto potete anche tornare in aereo sigh...) il noioso impiegato che annoiato deve timbrare il passaporto all'uscita vede il timbro con la targa della moto e dice (in arabo o forse in francese): e la moto dov'è? Allora voi (tristi e rassegnati) tirate fuori la copia della denuncia e sperate che tutto si risolva così. Invece no... anzi.

 

Il fatto è che "di default" la Dogana tunisina NON crede che la moto ve l'abbiao ciulata MA crede che voi abbiate fatto i furbi e l'abbiate venduta a qualche tunisino e che ora sperate, con la storia della denuncia del furto, di scapolare le tasse doganali di importazione del veicolo. NON SCHERZO! Quindi senza battere ciglio vi chiedo di pagare le tasse di importaazione (che più o meno equivalgono al valore della moto, secondo delle loro stime scritte in qualche misterioso elenco... ma potrebbero essere anche beh più alte del valore reale della moto in Italia). Se paghi esci.. se non paghi non esci. Non è che ti mettono in carcere ma non esci dalla Tunisia. Vacanza forzata.

 

Ora, da dove nasce questa situazione? Putroppo in passato molti facevano i furbi e usavano questo metodo per portare veicoli illegalmente in Tunisia (o poi i veicoli andavano a finire il altri Stati limitrofi). Poi evidentemente l'Uffcio delle Dogane (con il quale vi sconsigio di aver a che fare) si è stufato e ora non crede nemmeno a chi hanno veramente ciulato la moto.

 

Poi come in ogni paese arabo (e non solo arabo) avendo Santi (?) in Paradiso e agganci vari si può provare a contrattare sul prezzo da pagare... e se si hanno buoni santi si può anche riuscire a convincerli che la moto è stata veramente rubata e si riesce a uscire senza avere la doppia "beffa"... ma è una eccezione. Di base vale la regola di pagare.

 

Il problema è ben più grave per qualche genio (ce ne fù più dì uno) che portò in Tunisia auto di valore, e sperava di uscire con la denuncia di furto... perchè se scoccia pagare 1500€ per una vecchia enduro monocilindrica anni 90, è ben peggio dover pagare 60.000€ per una Mercedes seminuova, venduta illegalemente sul confine con la Libia.

 

Ecco, ripeto: il rischio è praticamente nullo, ma noi siamo qua per dirvi le cose come stanno, la nostra esperienza di tante avventure e disavventure vissute in anni di viaggi è al vostro servzio. Altrimenti che ci stiamo a fare?

 

 

 

 

Tunisialternativa

 

by Camelus Adventures

Partita Iva: HR80767355699

Licenza: HR-AB-52-130041700

Assicurazione: Allianz 1500-172604886

Sede Legale: Via A. Babic 6, Buie - Croazia

viaggi, non vacanze, alla scoperta di persone e luoghi

Contatti & Prenotazioni

 

Dr. Francesco "franz" Meriani Merlo

Dir. Tecnica: Antonela Gardos

Email: info@camelus.it

Tel. / Whatsapp:: +385 98 997 6290

Fbook: / camelusadventures