mi sono fatto

Mi sono (già) "fatto" la Tunisi(n)a....

 

Titolo "forte"... un po' da doppio senso

ma servirà a spegare bene cone spesso i turisti motorizzati vedano la Tunisia....

 

 

Metto su un gruppo un annuncio di una partenza per la Tunisia, e Giulio (che non conosco e al qualche ho chiesto l'amicizia) per darmi spontaneamente man forte e sostenere la bellezza del viaggio risponde "Fatto a fine novembre, fantastico!" Quale risposta migliore per il marketing? perfertta. E potremmo anche finirla qua... tanti saluti e grazie. E invece no.

 

Questa risposta è solo l'ultima in ordine di tempo... che mi ha dato l'impulso per scrivere queste righe. Per l'amor di Dio (o di Allah..... visto che siamo in Tunisia.... ah... dimenticavo, loro "due" sono la stessa Persona ufficialmente!!!) è una risposta buona e giusta. Ma... c'è un MA. Un MA non legato al buon Giulio, ma legato più in generale alla mentalità del "viaggio motorizzato nel deserto". E - purtoppo - non sono cose che mi sono inventato stamattina ma sono considerazioni nate da anni di esperienza.

 

TANTE volte parlando con Tizio, Caio o Sempronio di un possibile viaggio in Tunisia, mi sono sentito dire "sì... bella... ME LA SONO FATTA!" (i più aitanti e vigorosi giugono anche a dire ME LA SONO FATTA DUE VOLTE!". Poi basta... la destinazione perde il suo fascino (o l'effetto della mitica pastiglietta blu svanisce ahahahahahaha) e ciao Tunisia... festa finita. Passiamo ad altro.

 

In effetti c'è un problema semantico in quanto puoi dire che ti sei fatto l'Algeria o la Libia (ok... la Libia POTEVI essertela fatta... ora è un po' difficile) o ti puoi fare anche la Croazia o l'Ukraina.... ma il Marocco no... nessuno osa mai dire "mi sono fatto il Marocco".... perchè sa troppo da... vabbè. Ci siamo capiti.

 

Ma bando alle ciance... volevo essere serio. Qua'è il "problema" nascosto dietro quelle innocenti e sincere affermazioni? delle quali nemmeno gli autori si rendono conto? I problemi sono vari. Il principale è questo: che i fuoristadisti o enduristi italiani sono in genere convinti che in Tunisia esista SOLO UN GIRO che si possa fare, e questo mitico e Unico giro sia la soluzione divina e Unica alla conoscenza della Tunisia :-). OK... vabbè dai... due giri al massimo (se vogliamo suddivivere le grosse moto dalle piccole enduro e le 4x4, che poi da Ksar Ghilane vanno a El Mida e Tembaine e ai laghetti di Ain Ouadette).

 

Io capisco benissimo che la vita è brevissima e che non possiamo perder tempo a andare due volte nella stessa Nazione.... ma voi dovete capire anche me. Cosa direste voi italiani se un giapponese vi dicesse che "si è già fatto l'Italia" (in 1 settimana... chiaro) e che ha risolto così? OVVIAMENTE VI PIEGHERESTE IN DUE DAL RIDERE, e non so nemmno se vi mettereste a spiegare al giappponese (anche perchè dubito che sappiate il giapponese) che voi vivete da 40 anni in Italia e non ne avete visto 1/100 anzi 1 millesimo.... tanto c'è da vedere in ogni città, in ogni borgo, in oghi chiesetta, in ogni castello... in ogni rione, specialmente se alla conoscenza architettonica e geografica aggiungiamo la conoscenza umana (nel sendo di conoscere anche gli Italiani).

 

Nessun Romano hai mai visto tutta Roma... è impossibile.... figuriamoci cosa ha capito un Giapponese che è atterrato, ha fatto un giro in gondola, uno shopping veloce in galleria a Milano, una foto al volo del colosseo e forse per Firenze non c'era manco tempo. Come sorridiamo noi di questi turisti..... eh?

 

Allo stesso modo sorridono di noi i beduini, che ci vedono arrivare con nostri mastodontici Unimog giallognoli, i nostri Toyotoni (usualmemte bianchi) le nostre rumorose e veloci enduro variopinte. Una tirata veloce fiino a Douz (tanto fino a Douz non c'è uns sega vero?) e poi dunette fino a Ksar Ghilane magari via Tembaine... e i più fighi fino a Ain Ouadette e i più superfighi a Sif ed Souane. Poi se è di strada una capatina a Matmata (ma in questi ultimi anni è sempre piuttosto.... deserta) e poi di corsa alla nave (ok magari un pernottamento a Hammamet perchè si mangia italiano o perchè c'è un po di fi*a). El Jem lo si guarda al volo passando.

 

Cosa c'è di male in tutto questo? niente... assolutamente niente. Viviamo in un mondo libero (per fortuna) e possiamo considerare la Tunisia come quegli "ottagoni" nei quali quando ero piccolo - nei parchi giochi per i bambini - ci mettevano la sabbia dentro. Non so se si usa ancora.

 

Ma non sorridiamo dei giapponesi che comprano la gondola di plastica made in China e il Colosseo nella semisfera di vetro che la scuoti e viene giù la neve.

 

Se coltiverete un po' più questo rapporto con la bella Tunisia... vedrete che è MOLTO di più che un ottagono di sabbia per bambini che giocano con le loro macchinine.

 

franz (Saiid)

 

 

PS: il mio scopo è farvi conoscre un Tunisia diversa da quella che viene proposta solitamente, ed è per questo che tanti anni fa ho scelto il nome tunisiaALTERNATIVA. Non è messo a caso....

Ho sulle spalle oltre 45 spedizioni, e per motivi matematici quindi avrò portato + di 500 persone tra motociclisti, enduristi, fuoristradisti, ciclisti, trekkers, fotografi... e ancora mi rendo conto (anzi ogni volta mi rendo vonto di più) di quanto ho da scoprire e imparare. La cosa è quasi preoccupante... d'altra parte la frase "so di non sapere" la disse qualcuno ben più importante di me !!!!!

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