4x4 & enduro

Tunisia 100%

 

DATE DI PARTENZA: clicca qui!

Le foto di questi ultimi 17 anni di viaggi sono sul profilo facebook del titolare di Tunisiaternativa e sulla pagina facebook della Agenzia.

COSTO: secondo le regole del DESERTOMETRO

 

IN VIA ECCEZIONALE PER IL CAPODANNO 2018 IL VIAGGIO COSTA 250€ + PROPRIE SPESE VIVE (A PRESCINDERE DA QUANTI SAREMO, ANCHE FOSSIMI MENO DI 10!)

 

* IL VIAGGIO E' PER: 4x4 con ridotte, moto da enduro bicilindriche

* Le moto MONO sono ammesse ma tenete conto che ci sono vari tratti di trasferimento su asfalto!

* SI DORME IN : Hotels / campi attrezzati

* DA PORTARE: passaporto, carta verde proprio veicolo, 1 gsm, cose personali (farmaci, "beauty-case"). PER TUTTE LE ALTRE DOMANDE, cliccate qui.

* LUNGHEZZA DEL VIAGGIO: 1290 km circa

* DESIDERI UNA POLIZZA INTEGRATIVA E SAPERE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA: CLICCA QUI.

L'itinerario, originale, è stato messo a punto dallo Staff di Camelus/Tunisialternativa, unisce aspetti turistici ad aspetti etnici e culturali. Durante questo viaggio esploreremo i principali aspetti del Sahara tunisino: il deserto montagnoso, il piccolo ecosistema della savana, i laghi salati, il deserto di sabbia... Visiteremo alcune interessanti località famose (tra le quali Sousse, Douz e Matmata) e alcune altrettanto affascinanti ma... saranno località "fantasma".

 

Non fatevi trarre in inganno dal programma appartentemente "standard". Lo è solo nella parte relativa ai pernottamenti, che avvengono in strutture alberghiere standard. Le "strade" (piste, dune) che sceglieremo per comgiungere un luogo all'altro, saranno piuttosto inedite per la maggior parte di voi, in puro stile tunisilternativa. Ma, cosa ancora più importante, è il nostro approccio al deserto e il nostro modo di viaggiare, che ora non vi descriveremo qui ma che potete conoscere leggendo le altre sezioni del sito tunisialternativa.it. Quindi un vero viaggio, non una vacanza o una scorribanda per mostrare i "muscoli" dei nostri veicoli o in senso piu' lato, della nostra cultura occidentale. Un viaggio invece fatto in punta di piedi, alla scoperta delle meraviglie della Tunisia.

PROGRAMMA del prossimo viaggio: 26.12.2017

Usualmente la partenza avviene il sabato da Genova, ritorno la domenica successiva (8 giorni dopo). Possibili partenza da Civitavecchia su richiesta, o da Palermo. In alternativa: ritrovo all'areoporto di Tunisi ove i clienti possono giungere in aereo, nel caso si tratti di partecipanti che viaggiano nel 4x4 dell'Organizzazione.

I GIORNI ELENCATI SONO INDICATIVI, E DIPENDONO DAGLI ORARI DEL TRAGHETTO. ESSO PARTE DA GENOVA IL MERCOLEDì O IL SABATO, E DA CIVITAVECCHIA IL VENERDì. CONTROLLATE LE DATE DI PARTENZA SPECIFICHE DI OGNI VIAGGIO, QUI.

Martedì 26.12, Genova

Incontro con lo Staff a Genova presso imbarco del traghetto GNV . Check in ed imbarco. Navigazione in traghetto.

27.12, Tunisi - Sousse o Sfax

Sbarco a Tunisi. Trasferimento a Sousse via asfalto. Cena libera, Pernottamento in Hotel. Nel caso il traghetto arrivi a orari "interessanti" e il gruppo sia "agile" valuteremo se arrivare fino a Sfax, in modo di avere meno km il giorno seguente.

 

28.12, Sousse – Matmata (450 km, trasferimento)

Colazione in Hotel. Di buon mattino partenza per l’avvicinamento al sud. Tappa lunga, d'altra parte è ncessario raggiungere il Sud. FACCIAMO IL PIENO A "EL HAMMA DU GABES" ove c'è l'ultimo distributore prima di Matmata (visto che non passiamo per Matmata Nouvelle). Questa tappa è in gran parte asfaltata, faremo alcuni tratti fuoristrada prima di arrivare a destinazione presso la cittadina resa famosa dal film Guerre Stellari. Cena e pernottamento presso un caratteristico Hotel di stile "troglodita" (scavato nella terra).

29.12, Martedì, Matmata - Ksar Ghilane (130 km)

Colazione in Hotel. Oggi inziamo il vero fuoristrada nel... "vero" deserto. Iniziamo subito con le emozioni "forti": poco dopo la partenza raggiungiamo la più grande città fantasma in Tunisia, un interessante insediamento berbero abbandonato (sopravvive una sola famiglia con un asino). E' incredibile come pochissimi viaggiatori siano a conoscenza di questo luogo meraviglioso, e questo credetemi è sintomatico di come tutti gli italiani vadano sempre nei medesimi posti... Proseguiamo poi (sempre in fuoristrada, lungo piste secondarie pochissimo frequentate) verso Ksar Ghilane, che raggiungiamo senza nemmeno tocccare la Pipeline (in quel tratto asfaltato) e sbucando a Ksar Ghilane presso la colonna Leclerc. Cena e pernottamento in campo tendato.

30.12, Mercoledì, Ksar Ghilane

Colazione. Oggi la giornata prevede due itinerari differenti a seconda dei veicoli iscritti al viaggio e del numero di persone di Staff ingaggiate. I veicoli 4x4 con ridotte e le moto monocilindriche possono affrontare le dune, mentre le moto "big twin" affrontano un percorso con meno sabbia, più adatto a loro. Ovviamente non è vietato prendersi qualche ora di relax presso la fonte termale.... che ha reso famosa questa Oasi tra tutti gli amandi del deserto. Anche qui per gli amanti delle dune, vi mostrermo alcuni passaggi (ed alcuni alti cordoni) veramente vicini ma per nulla frequentati.... come se ci fosse solo el Bibane e il cordone ad ovest di ain Essebat.

31.12 Giovedì, Ksar Ghilane - Douz (130 km)

Anche oggi, per raggiungere la meta, i percorsi possono essere numerosi e con diveri tipi di terreno, e con più o meno sabbia... non sarà difficile improvvisare, vista l'esperienza accumulata. Le auto 4x4 con ridotte e le moto "mono" potranno percorrere un tipo di percorso con molte dune, mentre le bicilindriche - come avvenuto ieri - seguiranno un percorso sempre spettacolare ma più facile. Si cena comunque tutti insieme, e si pernotta in Hotel a Douz. Usualmente prenotiamo un piccolo e tradizionale hotel in centro, ma è possibile anche un upgrade ad un Hotel 4stelle con piscina e massaggi.

 

01.12 GIORNATA DI SOSTA A DOUZ. Oggi giornata di "riposo" dove chi vuole potrà andare a fare "scuola di sabbia" con lo Staff sulle dune nella zona a sud di Douz. Divertimento e emozioni assicurate! Non macherà tempo per un po' di "shopping" nella bella piazzetta del paese, così approfitteremo di salutare lì gli amici.

Durante la giornata, chi è interessato ad approfondire la conoscenza diretta della culture e società del Sud della Tunisia, potrà prendere un tè con lo Staff e con una persona che conosciammo bene e che sarà la nostra mediatrice culturale in questo incontro. Parlando con lei (francese e inglese, e un po' di italiano) potrete e potremo imparare molto su questa società così diversa dalla nostra e che - lo ripetiamo - è molto di più di un "mare di sabbia" dove giocare. Una società diversa, impegnativa (specialmente per chi ci vive) e spesso poco comprensibile ai nostri occhi, e difficile da giudicare col nostro "metro". Ma infatti non siamo qui per giudicare ma per conoscere e imparare e farci poi una nostra idea originale.

 

ALLA FINE DELLA GIORNATA FARE IL PIENO E PREPARARSI PER UNA PARTENZA PRESTO IL GIORNO SEGUENTE.

02.01 Venerdì, Douz - Sfax (330 km)

TAPPA EPICA E MOLTO LUNGA... UNA DEI FIORI ALL'OCCHIELLO DI TUNISIALTERNATIVA.IT, UNA TAPPA CHE VARREBBE TUTTO IL VIAGGIO.

 

NECESSARIO PARTIRE ALL'ALBA. Dopo la colazione in Hotel, inziamo forse la tappa meno "usuale" di questo viaggio, che ci porterà a scoprire varie tra le zone piuì belle della Tunisia, e allo stesso tempo meno battute dagli operatori turistici (e questo è per noi e per voi una ottima notizia!).

a) La giornata inizia con lo spettacolare attraversamento del lago salato (no... non è quello che state pensando: non andoamo a Chott el Jerid, troppo scontata come meta), e questo già varrebbe la tappa. Ma per non farci mancare niente, attraverseremo il lago in prossimità di strane e alte dune di sabbia bianca, molto diverse da quelle viste nei giorni scorsi, e proveremo a raggiungere gli sperduti pinnacoli di sabbia pietrificata e modellata dal vento. I pinnacoli non sono facili da raggiungere se il lago è troppo bagnato e in ogni caso le moto di grossa cilindrata NON sono adatte a quel percorso. Quindi non possiamo garantirvi di raggiungerli.

b) Dopo il lago salato saliremo verso uno dei passi più spettacolari della Tunisia, sulla cui cima sorgono dei villaggi berberi in pratica ora abbandonati. E' la zona che io chiamo della "piccola monument valley".

 

 

c) Dopo questo bellissimo passo raggiungiamo il parco naturale con l'ultimo "spicchio" della antica savana africana (presente in Tunisia in modo molto più massiccio secoli o meglio millenni fa) dalla quale i romani prelevavano le fiereper i loro giochi (spesso mortali). Se siano fortunati vedremo anche le antilopi e gli struzzi nel Parco, c'è uno sterrato che lo circonda dal lato sud.

 

d) dopo la "mini Savana" raggiungiamo lo spettacolare "piccolo canyon" (la Tunisia è piccola ma meravigliosa e sembra un Sahara in miniatura... in un viaggio in Tunisia potete scoprire tutti gli aspetti geologici del Sahara in pochi giorni). Se ci alziamo molto molto presto e siamo veloci possiamo anche passare alla pozza calda sotterranea... nella foto sono io (lo sono non è un grande spettacolo hahaha). Poi da lì c'è un mini tunnel che si apre in una piccola volta. Portatevi una luce... (QUESTE DEVIAZIONI SONO POSSIBILI ANCHE IN FUNZIONE DEL PERIODE DELL'ANNO... in inverno le giornate sono troppo corte!)

 

e) Uscendo dal canyon attraversiamo ancòra un passo (parzialmente asfaltato putroppo) per giungere a dei villaggi berberi in quota. Durante tutta questa tappa ci sono panorami veramente fantastici. Una volta superato il passo, c'è un villaggio ove possiamo fare carburante e comprare da mangiare. La distanza dal distributore precedente è di 146 km sebbene a 90 km c'è un distributore ufficioso che fornisce benzina ma non è detto che abbia diesel.

f) Dopo il rifornimento ancora una porzione importante della tappa, in pianura, che ci porta a Sfax. Cena libera (di solito ceniamo in qualche ristornate in centro incontrando alcuni amici che abitano a Sfax) e pernottamento. E' possibile sistemare le moto e/o anche i 4x4 in un parcheggio al coperto, custodito, non lontano dal Hotel. PUTROPPO E' UNA TAPPA MOLTO LUNGA E IMPEGNATIVA E L'ARRIVO COL BUIO E' VERAMENTE LA BOTTA FINALE (di solito a questo punto del raid la gente mio odia... ma il giorno dopo passa). PER QUESTO è NECESSARIO PARTIRE ALL'ALBA (O ANCHE UN PO' PRIMA...)

03.01 Sabato, Sfax - Sousse (260 km)

Colazione. Oggi un'altra tappa interessante che agli occhi dei profani potrebbe sembrare un semplice trasferimento tra due città della costa tunisina, per di puù collegate dall'autostrada. Nulla di più sbagliato... d'altra parte siete in viaggio con Tunisialternativa no?? Lasciamo la città per tornare ancora verso l'interno. Un lungo (purtroppo) trasferimento su statale (100 km) ci porta verso un piccolo vilaggio pittoresco (e piuttosto povero) dove iniziamo a salire un impegnativo e panoramico passo (vi parrà di essere in Marocco...). Una volta scesi nuovamente in pianura, proseguiamo verso Kairouan e infine Sousse. Lasciatemi raccontare un aneddoto: nel 2014 durante il percorso di questa tappa siamo passati per uno di questi villaggi del tutto sconosciuti ai turisti, ci siamo fermati in un "caffè" e addirittura ci hanno impedito di pagare e ci hanno voluto offrire perchè a memoria d'uomo eravamo... i primi europei a passare di lì! vi pare possibile??? ecco lo spirito di Tunisialterntiva!

04.12 Domenica, Sousse – Hammamet via Zaghouan (168 km)

Tappa interessante ed inusuale.... che ci farà scoprire ancòra un aspetto nuovo della Tunisia. La prima volta che ci sono passato (ammetto di aver trascurato questa zona in numerosi dei viaggi precedenti) mi pareva di aver trovato un "piccolo tibet" (nonostante noi sia mai stato in Tibet....). Passeremo attraverso il massiccio di Zaghouan, ora piuttosto "abbamdonato" ma ai tempi d'oro provarono a più riprese a renderlo un luogo turistico vista la sua bellezza (da qui partiva l'acquedotto romano che arrivava fino a Tunisi). Arriviamo infine a Hammamet, una delle più carine (mi piacr questo termine) cittadine della Tunisia.

 

05.12 Hammamet - La Goulette (210 km)

Colazione e partenza per Tunisi. Oramai avete imparato a conoscerci. Ausotrada e via? certo che no! Per chi lo desidera (non è obbligatorio fare off, chi preferisce può andare per asfalto al traghetto) anche oggi riusciamo a metter dentro dell'altro fuoristrada hehehe! Tra piste sabbiose, colline con ulivi e vigheti, ancora panorami interessanti che ci fanno raggiungere Tunisi evitanto l'ausotrada... per goderci questo bellissimo viaggio fino all'ultimo giorno anzi alle ultime ore! A La Goulette ci gustiamo l'ultimo (per questa volta) "kebab" (chawarma in tunisino), presso il "ristorante" ********* (il più buon kebab della Tunisia) concludiamo il viaggio e andiamo a fare il check-in per l'imbarco!

 

 

Tunisialternativa

 

by Camelus Adventures

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Licenza: HR-AB-52-130041700

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Contatti & Prenotazioni

 

Dr. Francesco "franz" Meriani Merlo

Dir. Tecnica: Antonela Gardos

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